Amore · Famiglia · figli · mamme

Amore incondizionato

Tante volte nella mia vita ho creduto di amare: mio marito, i miei genitori, mia sorella, mio fratello, gli amici, i miei nipoti…credevo che più di questo non ci fosse, nessun livello massimo e insuperabile ancora da raggiungere.

Ho continuato a crederlo anche in gravidanza, periodo stupendo in cui ero coccolata da tutti e sentivo crescere in me una vita, eppure non mi rendevo conto davvero di cosa avrei provato…

C’è un momento, durante il parto, in cui tutte pensano di non potercela fare…tutte lo pensano, mi dicono…io no!

Io ho sofferto come un cane durante le stimolazioni inutili e durante il travaglio estenuante, ma non ho mai pensato di non farcela. Spingevo, spingevo con una forza sovraumana e l’unica paura che avevo era che LUI non ce la facesse…così è stato e il mio piccolino era incastrato con la testa quasi fuori!

Poi il cesareo d’urgenza con le contrazioni fortissime e la paura che le spinte che non riuscivo a contenere facessero male…un’eternità, quella di stare immobile mentre mi facevano la spinale (perché io, l’eroina, avevo rifiutato l’epidurale quindi non avevo cateterino) che è durata pochi minuti.

Avevo paura che succedesse qualcosa…ricordo di aver sentito una carezza sul ventre e di aver chiesto se era il pennarello che segnava dove tagliare (troppo nip&tac visto) ma quella carezza era il taglio e a pochi secondi oltre il telo è stato sollevato mio figlio…MIO FIGLIO!

Eccolo, l’amore incondizionato, il più forte al mondo, l’unico che ti da la certezza di poter morire per LUI… 

Allora ho capito che era cambiato tutto: la mia vita, l’ordine delle priorità, il tempo…tutto per LUI, tutto per NOI.

La pediatra non l’ha portato subito via, me l’ha poggiato sul viso…credo di aver rischiato che mi scoppiasse il cuore…troppa felicità in un contatto…e lui che smise di piangere e si strusciava…

Dopo quel bagnetto non ci siamo più separati…

Quanto l’ho amato…quanto lo amo…quanto lo amerò…quanto lo amiamo, perché suo padre lo ama quanto me. 

Quando sono uscita dalla sala operatoria l’ho trovato in braccio al papà, quello che non aveva mai preso un neonato in braccio…lo teneva con sicurezza e mi aspettavano…ora eravamo una cosa sola, una famiglia completa (non che chi non ha figli non lo sia, non mi fraintendete), evavamo NOI e per sempre amerò quell’uomo con il bimbo in braccio, o meglio per sempre amerò quel frammento di ricordo.

Non è sempre facile e non lo sarà mai, ma stiamo crescendo tutti e tre insieme. Tutti siamo figli ma nessuno nasce genitore…impariamo insieme, a volte litighiamo per le scelte educative ma poi lui sorride o fa qualcosa di buffo e noi ci guardiamo e sorridiamo e ci baciamo…e Matteo corre a unirsi in un abbraccio, perché qualcuno pensa che i non bambini non capiscano i grandi, invece loro capiscono tutto e sanno come rimediare, se noi siamo predisposti a risolvere.

Spero che un giorno capisca che fortuna ha avuto ad essere amato così…

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19 thoughts on “Amore incondizionato

  1. Mi sono emozionata leggendo.
    Mi hai riportato al giorno del mio parto, anche il mio come il tuo non proprio facile. Gironi di cordone intorno al collo e dal monitoraggio si sentivano i battiti del mio piccolo decelerare in picchiata. I medici frenetici nel preparare un cesareo d’urgenza. Lì di paura ne ho avuta, e tanta! Ma siamo stati bravi io ed il mio piccolo, ed anche i medici.
    Ora è quì, bello più che mai ed è vero: non esiste amore più grande.
    Ps. Anche io eroina come te. Rifiutato epidurale e finita con una spinale che mi ha fatto stare malissimo durante e nei giorni a seguire!.

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      1. Veramente.
        Eppure è vero quando dicono ” tutto passa e i dolori li dimentichi” .
        Perché ora se ci ripenso, mi mancano quei giorni, quel momento, in questo tempo che passa troppo in fretta. Lo rifarei altre mille volte.

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      2. Hai ragione, non si dimentica ma si supera e io un altro bimbo lo farei già 😉 anche perché so che non passerò più quel calvario perché sarà un cesareo programmato

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  2. Hai ragione:non c’è nessun libro che insegni,si cresce, si impara insieme.Sempre.e non è mai finita, anche quando (come i miei Beta-figlio e Beta-figlia) sono grandi. La parola “mamma” continua ad avere la sua forza, 🙂 c’è il periodo dell’indipendenza,ma basta aspettare un pò e…”Mamma,mi aiuti?…dov’è…?…” .E la parola Mamma è solo nostra, unica, potente e fortissima.Buona giornata.

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      1. E poi (e io mi diverto un sacco! 😉 ) abbiamo i super poteri!!! leggiamo quello che hanno nella testolina, attraverso gli occhi, prima che parlino; vediamo attraverso i muri che cosa stanno facendo!; alla loro richiesta “mamma, non trovo…” NOI e solo NOI ;), con calma, dall’altra parte della casa, comunichiamo, senza cercare, dove si trova oppure andiamo sicure, diritte alla meta! 😉 ciao super-mamma!

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